Per provare la nuova Fujifilm X100F, l’ho portata con me a Viareggio per fotografare uno dei più grandi e belli carnevali d’Europa. Sono partito con la Fujifilm X100F, una SD Lexar da 16 GB e 2 batterie. Sono riuscito a fare circa 300 scatti senza finire la prima batteria. La macchina è molto leggera e compatta, ma solida e grazie alle misure contenute la si può riporre semplicemente nella tasca di un giubbotto.

Tenerla in mano è davvero molto piacevole. A portata di pollice troviamo anche qui, come nella Fujifilm X-Pro2 e la X-T2, il comodissimo joystick per azionare lo spostamento del punto di messa a fuoco e gli altri comandi che ci permettono di lavorare tranquillamente, anche tenendo la macchina con la sola mano destra.

 

Muovermi tra i soggetti, senza il peso e l’ingombro di borse o zaini, è stato sicuramente un vantaggio, che mi ha permesso di scattare buone foto avvicinandomi molto alle maschere e riuscendo a coglierne l’euforia e i colori.

Il ritardo sullo scatto è inesistente e l’autofocus è preciso e veloce, reagendo molto efficacemente anche in condizioni poco illuminate.

Ho lavorato passando dalla luce molto intensa del sole, alle zone d’ombra sotto i grandi Carri mascherati, e l’autofocus mi ha assistito egregiamente senza mai andare in crisi.

La Fujifilm X100F è ottima per la cronaca, il reportage e per la street photography. Sicuramente sarà la mia prossima compatta da portare sempre con me e da affiancare alle mie Fujifilm XPro2X-T2.

Riccardo Dalle Luche