Nel gennaio del 2017 il Sud Italia è stato investito da un’anomala ondata di gelo. In una sola notte l’Aspromonte e buona parte della piana di Gioia Tauro si sono riempiti di neve, evento che negli anni è diventato sempre più raro. Grazie alla pazienza di mio padre che, nonostante le condizioni atmosferiche lo sconsigliassero fortemente, si è messo alla guida, sono riuscito a raggiungere i piani dell’Aspromonte dove ho potuto scattare queste immagini. I luoghi ritratti sono quelli della mia infanzia, periodo in cui la neve naturalmente riveste un ruolo speciale. Ho provato a creare nelle fotografie un’atmosfera che fosse insieme nostalgica, ma anche leggermente sognante. Per farlo ho usato dei tempi non troppo veloci per creare un minimo di movimento negli scatti fatti dalla macchina, dove ovviamente il vetro sporco ha aiutato molto. In questi scatti il mirino ibrido della X-100S mi ha aiutato molto, permettendomi di vedere quello che stava per entrare nell’inquadratura. Solo due scatti sono stati fatti fuori dalla macchina (lo scatto numero sei e il numero sette) nei quali le dimensioni ridotte della fotocamera mi hanno permesso di scattare con una sola mano mentre nell’altra tenevo un ombrello. L’utilizzo del piccolo flash incorporato mi ha poi permesso di far risaltare i fiocchi di neve dando più profondità all’immagine.

Marco Ascrizzi