Giugno 2018

L’Inghilterra per me è una delle lande più affascinanti dal punto di vista storico, culturale e paesaggistico. Ad essa sono legato per vari motivi: il mio amore per la sua lingue e letteratura, la grande passione che ho per il gotico e le sue cattedrali, e la particolare attrazione che ho per le sue verdi e morbide colline screziate dai muretti a secco di pietra scura. Ogni mia visita a questa terra porta alla mia memoria immagine di Vichinghi, monasteri medievali, druidi, i pellegrini di Chaucer, le meravigliose parole che Shakespeare ha messo in bocca al suo Enrico V, e le passeggiate poetiche dei grandi poeti romantici.

Tutte queste suggestioni mi portano ad amare sempre più Albione, e a desiderare di tornarci sempre più spesso.

Così, come da tradizione, ogni due anni, più o meno, porto un gruppo di miei studenti a partecipare alla meravigliosa celebrazione della luce e della vita del Solstizio d’Estate a Stonehenge in Inghilterra. Un viaggio che poi si snoda su un percorso che porta alle più belle cattedrali gotiche del sud dell’Inghilterra, in particolare, Winchester, Salisbury, Wells ed Exeter, a cui quest’anno ho aggiunto Glastonbury e la sua abbazia in rovina, con anche una visita al Tor, dove la leggenda racconta fosse Avalon.

La celebrazione del solstizio d’estate a Stonehenge è uno degli eventi più particolari a cui io abbia mai partecipato. Non solo è l’unico giorno dell’anno in cui si può stare all’interno del famoso cerchio di monoliti, ma lo si fa con la complicità della notte, del tramonto e dell’alba, dei canti e dei balli del saluto alla rinascita. Occasione, che dal punto di vista emotivo ci riempie, nonostante il freddo che sempre caratterizza questa avventura.

Ecco alcuni degli scatti effettuati durante il tour di quest’anno, dove al contrario di altre volte mi sono soffermato meno sull’aspetto paesaggistico, e invece ho voluto sottolineare un po’ di più quello umano.

Ho utilizzato le due fotocamere che prediligo X-T2 e X-E3, fedeli e affidabili compagne di lavoro e di viaggio. Le lenti che prevalentemente ho usato di più sono invece lo zoom d’eccellenza XF16-55 f2.8, la mia preferita il 23 f1.4, e il 16 f1.4.

Marco Tortato