Viaggio in Sardegna: la processione di Sant’Efisio.

C’è un evento, una festa religiosa e popolare, che si svolge ogni anno il 1º maggio, ininterrottamente, dal 1657.

Trecentosessant’anni di tradizione che si ripete: oggi come ieri, le strade che portano da Cagliari a Pula si riempiono di persone e festa.

Oltre ad essere tra le più antiche, la Festa di Sant’Efisio è anche la più lunga processione religiosa italiana, con circa 65 km percorsi a piedi in 4 giorni, ed è la più grande del Mediterraneo.

Sant’Efisio, narra la leggenda, abbia salvato la città di Cagliari dalla peste. I cagliaritani sciolgono quindi ogni anno il voto percorrendo a piedi la strada dal capoluogo alla spiaggia di Nora, dove pare il Santo du martirizzato, portando la sua statua su un cocchio trainato da enormi buoi, e ritornano a Cagliari dopo quattro giorni, in un tripudio di infiorate, colori e musica tradizionale.

Per motivi lavorativi non ho potuto seguire tutta la processione, ma metà l’ho fatta con le mie scarpe e un corredo leggero, composto da:

-una Fujifilm X-Pro2 che mi è stata immediatamente requisita dall’ottimo collega e grande amico Luigi Corda, che proprio su Sant’Efisio sta pubblicando un libro fotografico, e a cui sono grato per avermi fatto da guida e per avermi aperto tutte le porte che da solo non sarei mai riuscito ad aprire

-una affidabilissima X-T1 con oculare EC-XT L

-la mia adorata X100T con WCL e TCL

35mm f2, 16mm, 56mm e 50-140.

Il corredo è stato perfetto, perché ha consentito a me e Luigi di spostarci leggeri ed efficienti, ma tornando indietro lo modificherei così:

X-Pro2 & X100T (entrambe col gancio da cintura che trovo utilissimo)

WCL

-il 10-24mm che mi è mancato in alcune situazioni in cui ero pressato in mezzo alla folla vociante

-il 18-135 che, abbinato alla X-Pro2 sarebbe stato il perfetto compagno di viaggio, visto che spessissimo si passava da campi stretti a campi larghi senza tempo di sostituire l’ottica

-il 35 f2 che, confermo, rimane una delle mie ottiche preferite di ogni tempo

-il 56mm f1.2, per alcuni ritratti nei momenti serali, in cui si lavora quasi al buio completo

-i sacchetti in neoprene per tenere gli obbiettivi attaccati alla cintura, guadagnando tempo senza doversi fermare e aprire lo zaino ad ogni cambio di ottica.

Lungo la strada mi hanno molto colpito alcuni fotografi e fotoamatori caricati con zaino più borsa fotografica e cavalletto. Nessuno di questi, o almeno non ne ho avuto l’impressione, ha seguito la processione come noi, a piedi. Quasi tutti si trascinavano per alcuni kilometri e poi li vedevamo comparire dopo un paio d’ore alla tappa successiva. La leggerezza è stata essenziale, come è stato importante riuscire a scattare in alcuni momenti in maniera non invasiva e silenziosa, e per questo le Fuji sono state ottime compagne di viaggio. Ora vi lascio alle immagini…

A presto!

max de martino

www.maxdemartino.com

 

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Sant’Efisio arriva alla Chiesa di Nora

Sulla via per Nora, poco dopo il tramonto

Sulla via per Nora, poco dopo il tramonto

Il cocchio col Santo passa davanti alla raffineria

Il cocchio col Santo passa davanti alla raffineria

Complicità

Complicità

I buoi giganteschi che trainano il cocchio

I buoi giganteschi che trainano il cocchio

Un momento della processione

Un momento della processione

Le fedeli toccano la statua del Santo

Le fedeli toccano la statua del Santo

Le fedeli gettano fiori ed erbe aromatiche dove passerà il Santo

Le fedeli gettano fiori ed erbe aromatiche dove passerà il Santo

Al tramonto il cocchio si staglia sul panorama

Al tramonto il cocchio si staglia sul panorama

Fedeli si affacciano alla finestra, all'uscita da Cagliari

Fedeli si affacciano alla finestra, all’uscita da Cagliari

Il corteo, aperto dai gruppi in costume, attraversa un ponte per uscire da Cagliari

Il corteo, aperto dai gruppi in abito tradizionale, attraversa un ponte per uscire da Cagliari

Un membro della Guardiania saluta la folla da cavallo

Un membro della Guardiania saluta la folla da cavallo

Membri della Guardiania attendono l'uscita del Santo

Membri della Guardiania attendono l’uscita del Santo

Temptation Bar

Temptation Bar

La Guardiania arriva al Municipio di Cagliari

La Guardiania arriva al Municipio di Cagliari

Tradizione e tecnologia

Tradizione e tecnologia

La sfilata passa davanti al Municipio di Cagliari, con la strada coperta di fiori ed erbe aromatiche

La sfilata passa davanti al Municipio di Cagliari, con la strada coperta di fiori ed erbe aromatiche

La partecipazione della città di Cagliari è imponente

La partecipazione della città di Cagliari è imponente

Il Santo, coperto di gioielli offerti negli anni dai fedeli, viene esposto alla folla di credenti

Il Santo, prima di essere coperto di gioielli offerti negli anni dai fedeli, viene esposto alla folla di credenti

La Guardiania precede il cocchio, recandosi verso i cavalli

La Guardiania precede il cocchio, recandosi verso i cavalli

A cavallo viaggia anche uno dei sacerdoti che seguono la processione

A cavallo viaggia anche uno dei sacerdoti che seguono la processione

Donne in costume tradizionale attendono il passaggio del Santo con ceste piene di fiori

Donne in costume tradizionale attendono il passaggio del Santo con ceste piene di fiori

Due membri scelti della Guardiania accompagneranno il Santo lungo tutto il tragitto

Due membri scelti della Guardiania accompagneranno il Santo lungo tutto il tragitto

I gioielli donati al Santo vengono mostrati ai fedeli prima di essere fatti indossare alla statua del Santo

I gioielli donati al Santo vengono mostrati ai fedeli prima di essere fatti indossare alla statua del Santo

Lungo tutto il tragitto i gruppi in costume si alternano al seguito del Santo

Lungo tutto il tragitto i gruppi, vestiti con abiti della tradizione, si alternano al seguito del Santo

Al corteo partecipano anche i giovani, in costume tradizionale, da tutta la Sardegna

Al corteo partecipano anche i giovani, in costume tradizionale, da tutta la Sardegna

Durante il percorso il Santo viene svestito dei gioielli più costosi e vestito con le gioie "di campagna"

Durante il percorso il Santo viene svestito dei gioielli più costosi e vestito con le gioie “di campagna”