Fotografo concerti come professionista dal 2009.

Sono partita dai concerti di artisti amici, come Paola Turci, per poi continuare la gavetta in locali e piazze, raggiungendo storici luoghi della musica torinese come Hiroshima Mon Amour, e successivamente accedendo ai palazzetti e allo stadio, ai principali festival musicali torinesi con artisti italiani e internazionali.

Fotografare concerti prevede tempi brevi, cambi veloci di scenari e luci in un tempo determinato che va da uno a tre pezzi fotografabili. È necessaria esperienza, un occhio allenato e attento, e sicuramente è importante che l’attrezzatura sia performante.

Ho apprezzato moltissimo la leggerezza della X-T2, le alte prestazioni e l’assenza di disturbo a livelli alti e massimi di ISO. Inoltre lo scatto molto silenzioso è ottimo per concerti di musica classica, jazz o spettacoli teatrali, nei quali il rumore dell’otturatore non è gradito, ovviamente.

È una macchina fotografica di alto livello adatta anche ai professionisti che si occupano di concerti, eventi, teatro, danza.

La sua leggerezza e le sue dimensioni consentono un rapporto differente con i soggetti fotografati.

Al di là della relazione fondamentale che un fotografo crea con la persona che ritrae, il mezzo molto leggero e di piccole dimensioni, fa si che sia più semplice l’interazione, non creando quel timore che una attrezzatura medio-grande può generare.

Ho sperimentato questa possibilità durante prove e spettacoli della compagnia teatrale Fabula Rasa, diretta da Beppe Gromi, con cui collaboro in particolare nel progetto di teatro-danza sociale Black Fabula. Risulta più semplice entrare “dentro le situazioni”, documentarle, ed esserne soggetto partecipante. Questo mi ha permesso di creare nuovi punti di vista e visioni. Aspetto per me fondamentale.

Ho utilizzato X-T2 anche con Sowilo compagnia di danza afro contemporanea e durante le lezioni di danza afro, guidate dalla coreografa Simona Brunelli ( Francia, Grecia, Italia, Africa i luoghi in cui conduce seminari e lezioni), con cui collaboro. La situazione nelle sale danza non è quasi mai delle migliori, con luci basse e complesse per altre macchine fotografiche. Inoltre i movimenti velocissimi e i cambi repentini tipici della danza afro portano a delle difficoltà oggettive soprattutto quando le condizioni ambientali sono quelle descritte sopra.
X-T2 ha raggiunto livelli altissimi in condizioni ambientali talvolta poco favorevoli.

Valeria Fioranti